Ultimi fuochi:Ribera nella Cappella del Tesoro

03
Giu
Ultimi fuochi:Ribera nella Cappella del Tesoro
16:30
03-06-15

Ultimi fuochi: Ribera nella Cappella del Tesoro

 

Eseguito su rame per uno degli altari della “Cappella del Tesoro”, il San Gennaro che esce illeso dalla fornace è un quadro portentoso e sconosciuto. Caotico, turbinoso e tale da coinvolgere al massimo grado lo spettatore. Commissionato al Ribera fin dal 1641, ma firmato e datato solo cinque anni dopo, costituisce uno dei caposaldi del caravaggismo napoletano uscente; ed è uno dei dipinti più impegnativi dell’ultimo Ribera. Ma – è bene ripeterlo – è molto più noto che realmente conosciuto. Provare a familiarizzarsi di nuovo con il dipinto è uno dei pretesti di questa conversazione, che avrà luogo il 3 giugno prossimo. D’altra parte, una nuova prospettiva sul San Gennaro illeso (1646), ideato dal pittore ma condotto con larga immissione di aiuti, solleciterebbe un ripensamento sul finale di partita del Ribera (1646-1652), piuttosto negletto – bisogna riconoscerlo – dagli studi recenti. Ma, al tempo stesso, consentirebbe di osservare, da una visuale privilegiata, una fase di trasformazioni, anche drammatiche, della scena locale. Sui ritardi della critica rispetto al quadro del Tesoro, non vi sono dubbi: le ricerche degli ultimi vent’anni hanno privilegiato soprattutto, se non esclusivamente, gli esordi romani del pittore spagnolo, fino al suo definitivo impiantarsi a Napoli (tarda primavera del 1616).

Stefano Causa