Autunno in Cappella: Convegno Isabella di Chiaromonte Duchessa e Regina. La devozione ai Santi Martiri di Bisceglie tra i Del Balzo Orsini e i Chiaromonte

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Autunno in Cappella: Convegno Isabella di Chiaromonte Duchessa e Regina. La devozione ai Santi Martiri di Bisceglie tra i Del Balzo Orsini e i Chiaromonte

VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE : INCONTRO CON LA STORIA

 

Isabella di Chiaromonte Duchessa e Regina

 

Il Club per l’UNESCO di Bisceglie, unitamente al  Club per l’UNESCO di Napoli, promuove a Napoli, il 18 Novembre p.v., un incontro con la Grande Storia in occasione del  secondo appuntamento della rassegna “AUTUNNO IN CAPPELLA Le Culture – il Dialogo”,  giunta alla ottava edizione.

I Presidenti  Fortunato DANISE e Pina CATINO per la rassegna che mira al dialogo fra BISCEGLIE, la PUGLIA e NAPOLI e quest’anno dedicata a LECCE e alla sua Provincia, al fine di scoprire e rafforzare le proprie radici culturali e quanto esse hanno inciso sulla Storia del Territorio e del popolo per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale  da trasmettere alle future generazioni, hanno recuperato dall’oblio  una donna pugliese del Rinascimento, una virtuosa regina di Napoli,  donna dotata di forte personalità e di grandi virtù, risoluta e coraggiosa, ma soprattutto donna di potere anche se prudente e religiosa, Isabella di Chiaromonte, (Copertino  – Le, gennaio 1424 – Napoli, 30 marzo 1465).

Madre di quattro figli, fu molto stimata da suo marito, re Ferdinando I d’Aragona, che le riconobbe capacità intellettuali e organizzative.  Il suo valore e le sue virtù politiche non sfuggirono al Pontano che con rispetto scrisse: «ipsa magna et excellens habebatur» se consideriamo che,  in epoca medievale, la donna era poco considerata e tenuta rinchiusa entro le tetre stanze di un castello in attesa del ritorno del consorte occupato nelle varie guerre.

 Per gli storici ,tra la fine del Quattrocento e i primi trent’anni del Cinquecento, Isabella viene presentata come esempio di prudenza e di religiosità nei confronti della patria e del marito.

  Tra le innumerevoli opere di Isabella di Chiaromonte, bisogna annoverare l’incremento della  Biblioteca  Alfonsina di numerosi codici miniati in scrittura gotica oltre al restauro del  Duomo e della chiesa di San Domenico Maggiore,  sede del culto di San Vincenzo Ferrer, entrambi fortemente danneggiati dal terremoto del 1456.

Non e’ d’uopo sapere se Isabella abbia avuto rapporti con la città di Bisceglie ma la storia rinascimentale di quest’ultima si riallaccia a Lei attraverso sua sorella, Sancia di Chiaromonte, sposa di Francesco II del Balzo duca d’Andria e Conte di Bisceglie, che, nella  Cattedrale di Bisceglie, effettuò la seconda invenzione delle Sacre reliquie dei Santi Martiri Mauro, Sergio e Pantaleone.

Le reliquie si trovavano, originariamente, in tre altari distinti, Francesco II del Balzo le riunì in un unico altare.

Nel 1477  re Ferdinando I giunse a Bisceglie, con il figlio Alfonso e il cardinale Agriense,  per onorare i Tre Santi.

A Lecce una strada la ricorda, via Regina Isabella,  mentre, a Napoli,fu tramandata pubblicamente la sua immagine.. nel  Polittico di San Vincenzo Ferrer richiesto da Isabella di Chiaromonte, opera di Colantonio.

A Copertino (Le) le è stata intitolata una Via, il  Castello originario inglobato in una successiva soluzione militare, dove ella è nata,  la Sede di Archeoclub d’Italia, che ha editato  un volume su Isabella di Chiaromonte,  ricco di studi inediti a cura di prof. Pasquale Corsi e Maria Greco.

Relatore  il prof. LUIGI PALMIOTTI, Storico, Presidente e Fondatore della Sede di Bisceglie di ArcheoClub d’Italia e Direttore nonché fondatore del Museo Etnografico Francesco Prelorenzo. Autore di oltre cinquanta volumi di Archeologia e Storia Patria, il prof. Palmiotti è anche Vice Presidente fondatore del Club per l’UNESCO di Bisceglie.

Il convegno, che si terrà presso l’Appartamento Storico del Domenichino, in via Duomo 149, rientra nelle celebrazioni dell’ 850° Anniversario della 1° Invenzione delle Sante Reliquie dei Tre Santi di Bisceglie ed interverrà allo stesso il Priore della Confraternita dei Santi Martiri di Bisceglie: Angelo Misino.

Al fine di favorire nuovi ponti di comprensione e di rispetto, nel  comune proposito di promuovere la Pace mediante la cooperazione intellettuale e dare voce   alla realizzazione degli ideali che l’UNESCO  propugna, ci sarà, all’interno del Convegno, l’intervento del giovane Alessandro MONACO al Violino accompagnato alla tastiera dal  Prof. Mario ASCIONE, Maestro di Pianoforte , in “ARIA DI LIBERTA”.

ALESSANDRO MONACO , studente di eccellenza frequentante il  II anno del  Liceo Scientifico “Carlo Urbani“ di San Giorgio a Cremano (Na) , studia Musica e Violino da 9 anni ed è allievo del Maestro Domenico DONNARUMMA.

 Monaco fa parte dell’Orchestra Giovanile  “ CORALE dell’ARCO” diretta dal Maestro Luigi D’ARIENZO ed ha partecipato a numerose manifestazioni, eventi musicali, teatrali e concorsi di categoria.

In particolare, nel 2014, si aggiudica il 1° Premio nel Concorso Internazionale per Giovani Musicisti “ Luigi Denza”, presso la Reggia di “ Quisiana” in Castellamare  di Stabia (Na).

 Le conclusioni saranno affidate al duca d’Andria  don Riccardo Carafa, Vice Presidente Ecc.ma Deputazione Real Cappella del Tesoro di San Gennaro.

L’Evento gode del Patrocinio Regione Puglia Presidente del Consiglio, Città di Napoli, Bisceglie, Lecce, Polo Consolare di Napoli, Museo del Tesoro di San Gennaro, Confederazione Internaz. San Bernardo di Chiaravalle, Confraternita Internaz. Poveri Cavalieri di Cristo Ordine Cavalieri Templari Cristiani,  Accademia delle Culture e delle Scienze Internazionali,

 

I PRESIDENTI

Pina Catino – Fortunato Danise